Insufficienza cardiaca

L’insufficienza cardiaca rappresenta la principale causa di ospedalizzazione in soggetti di età ≥ 65 anni negli Stati Uniti e, a differenza di altre complicanze della malattia ipertensiva, la sua prevalenza è andata crescendo nel corso degli ultimi 30 anni.

Il rischio di insufficienza cardiaca è doppio negli ipertesi rispetto ai normotesi e triplo nelle donne ipertese; il 90% dei nuovi casi di insufficienza cardiaca nel Framingham Heart Study aveva una preesistente storia di ipertensione.

Tale rischio è maggiore per la pressione sistolica rispetto alla diastolica. Negli ipertesi l’insufficienza cardiaca è prevalentemente diastolica ovvero a funzione sistolica globale sopra il 50%.

Disclaimer. Questo sito web propone contenuti a scopo informativo e di prevenzione e, in nessun caso, tali contenuti possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica e il rapporto diretto con il medico.

FORSE POTREBBE INTERESSARTI ANCHE

12/03/2015 - 09:05

L’ictus è una malattia frequente, grave e potenzialmente fatale. Ogni anno 2.5 italiani su 1000 hanno un ictus. Può causare grave disabilità residua nei soppravissuti se non trattato in tempo e adeguatamente.

Fibrillazione atriale
12/03/2015 - 12:11

La fibrillazione atriale è la più frequente aritmia cardiaca con una prevalenza stimata fra l’1 e il 2% nella popolazione generale.
Più di sei milioni di Europei sono affetti da fibrillazione atriale (FA) e la sua prevalenza incrementerà di 2.5 volte nei prossimi 50 anni.

Cuore
12/03/2015 - 09:25

Cosa è?

Dilatazione permanente dell’arteria principale del nostro corpo con modifica della sua normale struttura che può essere interessata in tutte le sue porzioni, dall’origine fino alla biforcazione.

Cardiopatia ischemica
12/03/2015 - 10:27

E’ una patologia caratterizzata dall’incapacità del circolo coronarico di soddisfare le richieste in termini di apporto di ossigeno e nutrienti del miocardio. La causa principale è la presenza di un restingimento (stenosi) a carico dei vasi coronarici epicardici.