Vitamina D e rischio cardiovascolare

La carenza di vitamina D si ricontra in circa il 30-50% della popolazione generale. Le evidenze scientifiche a supporto del legame fra vitamina D e sistema cardiovascolare sono, ormai, assodate per molteplici aspetti. la carenza di vitamina D, infatti, comporta un 'attivazione del sistema renina-angiotensina-aldosterone in grado di predisporre all'ipertensione arteriosa e all'ipertrofia ventricolare sinistra cardiaca.

Sindrome metabolica

Sindrome metabolica

La Sindrome Metabolica viene definita come una associazione di piu fattori.

Per formulare la diagnosi secondo l’ATPIII sono richiesti almeno tre dei seguenti criteri:

Cardiopatia ischemica

Cardiopatia ischemica

E’ una patologia caratterizzata dall’incapacità del circolo coronarico di soddisfare le richieste in termini di apporto di ossigeno e nutrienti del miocardio. La causa principale è la presenza di un restingimento (stenosi) a carico dei vasi coronarici epicardici.

Aneurisma aortico

Cuore
Dilatazione permanente dell’arteria principale del nostro corpo con modifica della sua normale struttura che può essere interessata in tutte le sue porzioni, dall’origine fino alla biforcazione.

Fibrillazione atriale

Fibrillazione atriale

La fibrillazione atriale è la più frequente aritmia cardiaca con una prevalenza stimata fra l’1 e il 2% nella popolazione generale.
Più di sei milioni di Europei sono affetti da fibrillazione atriale (FA) e la sua prevalenza incrementerà di 2.5 volte nei prossimi 50 anni.

Aterosclerosi

Aterosclerosi
L’aterosclerosi è la più frequente patologia delle arterie ed è caratterizzata da depositi di grassi, infiammazione, fibrosi e calcificazione nella parete vascolare. Le placche aterosclerotiche sono le tipiche lesioni di questa patologia. Il processo si sviluppa nel corso di decadi, e diventa manifesto solitamente dopo i 40 anni di età, ma a volte anche più precocemente.

Diabete mellito

Diabete
Il diabete mellito di tipo 2 (DM2) è una patologia poligenica ad eziologia multifattoriale in cui fattori genetici e ambientali, interagendo in vario modo, determinano la comparsa di diverse alterazioni metaboliche, tra le quali l’iperglicemia rappresenta il parametro classicamente utilizzato a fini diagnostici e terapeutici. Il DM2 si manifesta con gradi variabili di insulino-resistenza, alterata secrezione insulinica e incremento della produzione di glucosio.

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